Consumato tradizionalmente in Cina e Giappone, questo fungo medicinale ha proprietà particolari (e non è l’unico). In primis, è un immunomodulante. Cioè, grazie al cocktail di molecole che contiene, stimola il sistema immunitario a reagire contro vari tipi di malattie o aggressioni*, ma non solo. In Cina è anche considerato un fungo afrodisiaco, e si usa come rimedio naturale per l’ipercolesterolemia, sindrome metabolica e pressione alta. In Italia, ci sono alcune fungaie che li coltivano (poche), non è facile trovarlo fresco. In alternativa si trovano secchi in alcuni negozi bio o etnici: si fa come con i porcini secchi, facendoli…
Autore: Redazione
Un lettore (Daniele Bond) ci segnala un importante studio sull’elettro-agopuntura: gli specialisti confermano l’effetto su infiammazione e dolore. Importante anche perché la review è stata pubblicata su Anesthesiology*, una delle riviste di riferimento per gli specialisti di terapia del dolore. Risulta ormai evidente che l’elettro-agopuntura blocca il dolore attivando una varietà di sostanze chimiche bioattive attraverso meccanismi periferici, spinali e sovraspinali. Tra queste sostanze ci sono anche gli oppioidi e la serotonina, che il nostro corpo opportunamente stimolato è in grado di produrre. Inoltre – scrive Daniele – i ricercatori del Department of Anesthesiology, University of California di Los Angeles,…
Mangiando l’ananas o bevendone il succo intanto ci assicuriamo una bella dose di vitamina C e di carotenoidi. Ma anche qualcosa in più. In fitoterapia l’ananas è ben conosciuto per gli enzimi che contiene, complessivamente denominati bromelina: ma questa, pur presente nel frutto, si trova soprattutto nel gambo da cui si ricavano estratti. Perché tutto questo interesse sulla bromelina? Sono tre le azioni che emergono dalle ricerche. Un antinfiammatorio E’ noto che la bromelina ha una notevole attività antinfiammatoria, al punto che qualche fitoterapeuta la consiglia per decongestionare le mucose in presenza di un’infiammazione acuta delle vie respiratorie. Contro edemi,…
Si sono tenute oggi a Milano le esequie, in forma laica, del professor Emilio del Giudice. Fisico e scienziato di rilevanza internazionale, lo conosciamo anche per le sue ricerche sulla memoria dell’acqua e la fusione fredda. Nonostante lo scetticismo, spesso fuori luogo di alcuni colleghi, il professore è stato sempre sulla frontiera, battendosi come un leone con le sue lavagne piene di calcoli, in sedi scientifiche prestigiose, in tutto il mondo. Negli ultimi tempi, insieme al suo team, ha realizzato importanti esperimenti che hanno rilanciato la ricerca sulla memoria dell’acqua. Lui la chiamava ‘acqua informata’, o ‘coerente’. Un patrimonio di…
Un nuovo studio italiano segnala che il consumo di alimenti ricchi di grassi omega-3 e 6 abbatte il rischio di infarto miocardico. E ci sono novità. Lo studio è stato effettuato dalla Nutrition Foundation of Italy in cinque unità coronariche italiane. Hanno misurato i livelli di omega 3 e 6 presenti nel sangue degli infartuati confrontandoli con soggetti con le stesse caratteristiche ma non infartuati. Ecco che cosa emerge (poi ricordiamo gli alimenti ricchi di questi grassi protettivi). 1 – Livelli ematici più elevati di omega-6 e di omega-3 si associano a una drastica riduzione della probabilità di subire un…
Lo studio di un’università indiana suggerisce che lo Yoga sincronizzi l’attività cerebrale con possibili ricadute positive per lo studio e la concentrazione. Gli autori hanno invitato alcuni studenti a sottoporsi ad un elettroencefalogramma (EEG) prima e dopo un periodo di pratica Yoga. Si voleva vedere se migliora la “coerenza” delle onde cerebrali: significa che le onde rilevate in due parti diverse del cranio sono più sincronizzate, in armonia. Perché è importante? Perché diverse analisi precedenti mostrano che, se le onde cerebrali sono coerenti, migliorano i parametri che consentono di ottenere una buona resa nello studio: intelligenza, creatività, capacità di imparare,…
L’olio di semi di lino riduce le irritazioni della pelle delicata, quando esposta a vari stimoli ambientali. Quanto olio? Bruciori, irritazioni, arrossamenti magari solo per aver trascorso mezza giornata all’aria aperta. Il problema è frequente, soprattutto nelle donne. Parla del Lino anche Dante Alighieri (vedi alla fine del post). Era noto, ma all’Università di Dusseldorf hanno voluto approfondire invitando alcune donne alle prese con questo problema ad assumere una supplementazione quotidiana di olio di semi di lino. Si tratta di prenderne mezzo cucchiaino al giorno. Dopo 12 settimane si sono visti effetti benefici: – Riduzione dell’arrossamento della pelle – Pelle…
E’ in corso uno studio e si cercano volontari. Obiettivo: prevenire molte malattie anche attraverso l’alimentazione. Come spiega Franco Berrino, epidemiologo dell’Istituto Tumori di Milano e promotore dello studio, si tratta di ridurre la sindrome metabolica, una condizione ormai molto frequente (ne parliamo in fondo a questo articolo*). Intanto possiamo misurarci la circonferenza vita con un metro da sarta: la soglia di (parziale) sicurezza è di 85 centimetri nelle donne, e 100 centimetri negli uomini. «La sindrome metabolica aumenta il rischio di diverse malattie, non solo di alcuni tumori. Anche diabete, cardiopatie, Alzheimer o le broncopneumopatie», spiega Berrino. «Dobbiamo evitare…
A chi rivolgersi per entrare davvero nel mondo dell’alimentazione secondo l’Ayurveda? Un’ottima occasione è costituita dai seminari di Ayurvedic Point a Milano. Il primo il 15 febbraio. I seminari sono aperti a tutti. Si rivolgono a chi intenda approfondire gli aspetti di una corretta nutrizione rivolta al benessere ed al mantenimento dello stato di salute in modo semplice e naturale. Come prescrive la dottrina si tratta di personalizzare l’alimentazione, entrando nel merito della sofisticata visione indiana dell’essere umano. Il centro Ayurvedic Point collabora anche con il nostro giornale. I docenti di questi eventi sono Barbara Bergnach e Valter Ravasi. Ecco gli…
Diverse esperienze mostrano come l’impiego di alcune essenze contribuisca a ridurre ansia e stress. In primis, l’olio di bergamotto. A volte è l’attesa (di un esame scolastico, di una chirurgia, una visita medica o di un colloquio di lavoro…) che si rivela insopportabile. Meglio, se possibile, non prendere psicofarmaci cui ci si fa presto l’abitudine. Nell’ambito dell’aromaterapia si può scegliere tra alcuni oli essenziali da usare ‘al bisogno’: soprattutto lavanda (Lavandula augustifolia), rosa damascena, sandalo (Santalum album), ma anche altri in varie miscele. E poi il bergamotto (Citrus bergamia). Riguardo al bergamotto si segnalano diversi studi. L’ultimo in…