Ci sono due modi per accostarsi allo yoga e per praticarlo. Il primo, che è poi il più frequente ai nostri giorni, prevede la ripetizione di posizioni (asana) che regalano un indiscusso beneficio all’organismo. Il secondo, più legato alle tradizioni orientali, tiene in maggiore considerazione l’aspetto spirituale, trasformando ogni asana in una preghiera fatta con il corpo. Ecco allora che “Yoga come preghiera” scritto da Jayadev Jaerschky, direttore della Scuola europea di Ananda Yoga, risulta essere un libro unico e illuminante che rimette le cose a posto, ricollocando gli asana nell’ambito a loro più congeniale, quello della spiritualità. E non…
Autore: Redazione
La dottoressa Antonella Ronchi (nella foto), presidente della Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati (FIAMO) e membro del comitato scientifico de L’altra medicina magazine, ha commentato per noi il nuovo attacco alla Medicina omeopatica. Con l’autorevolezza che la contraddistingue, fa chiarezza su come stanno effettivamente le cose, al di là di pregiudizi e prese di posizioni pilotate. “Recentemente è stato diffuso un documento dal titolo “ Effetto dell’omeopatia in condizioni cliniche: valutazione delle evidenze”, prodotto dal National Health and Medical Research Council (NHMRC) australiano. In questo documento si prendono in esame le ricerche su 61 specifiche patologie, arrivando alla conclusione…
In occasione delle giornata internazionale della medicina omeopatica si svolgerà su tutto il territorio nazionale, venerdì 10 aprile, l’iniziativa “Stiamo bene… naturalmente”. Per tutto il giorno gli studi medici e veterinari convenzionati offriranno al pubblico visite gratuite per sensibilizzare sull’importanza di un corretto stile di vita, illustrare le basi per prevenire mali di stagione, allergie, dolori cronici e altri malesseri. La nuova edizione di “Stiamo bene… naturalmente” è un progetto promosso dall’Associazione medica italiana di Omotossicologia (AMIOT) e beneficia del concreto sotegno di GUNA. In questo modo AMIOT mette a disposizione una rete di medici convenzionati disponibili non solo a…
La flessibilità della colonna vertebrale viene data per scontata fino a quando subentrano problemi. Semplici esercizi Yoga aiutano a mantenerla flessibile. E l’impegno fisico è ridotto al minimo. Il problema è questo Col trascorrere degli anni si accumulano vari tipi di insulti dovuti a logoramento, artrosi, osteoporosi, o semplicemente inattività fisica. La colonna è un’opera ingegneristica straordinaria, capace di sostenere e dare supporto al corpo ma anche di permetterne la mobilità. Le due cose vanno insieme solo se le vertebre, i muscoli annessi e le loro complesse articolazioni sono in buona salute. Come fare? Muoversi, innanzitutto. Ma non è necessario…
Giovedì 9 aprile, in occasione dei festeggiamenti per celebrare la Giornata mondiale della Medicina omeopatica indetta dalla Liga Medicorum Homeopatica Internationalis (LHMI), torna in Italia l’iniziativa “Omeopatia porte aperte, dedicato a voi” promossa da Ce.M.O.N. – Presidio Omeopatia Italia. Medici omeopati e medici veterinari omeopati, in oltre 300 studi di tutta Italia, offriranno per un giorno la propria professionalità per visite gratuite. Un’occasione per saperne di più, per chiarire ogni tipo di dubbio e per provare l’efficacia della terapia omeopatica. Secondo quanto riportato dalla Scuola italiana di Medicina Omeopatica Hahnemanniana (SIMOH), riprendendo dati Istat ed Eurispes, oggi più di…
Gentili lettrici e affezionati lettori, sapete bene quanto ci impegniamo quotidianamente per offrirvi una rivista di grande qualità e una pagina Facebook ricca di spunti originali. Ma ci piace anche divertirci e prenderci, quando possibile, una settimana di meritato riposo! E allora abbiamo pensato: perché non coinvolgere gli amici de L’altra medicina magazine per una fantastica vacanza in montagna, per stare insieme e… respirare a pieni polmoni? Ecco allora la proposta: sette giorni nelle Valli di Tures e Aurina, in Sud Tirolo, per una vacanza a tutto benessere. Perché le Valli di Tures e Aurina La scelta delle Valli…
Può darsi che qualcuno di noi abbia saputo, tra parenti e amici, che un bambino è nato affetto da "piede torto". E’ una malformazione congenita, meno rara di quanto si pensi. C’è una cura, purtroppo ancora poco conosciuta in Italia ed è bene che l’informazione si diffonda. Ci spiega Marco Scattolon, fondatore dell’Associazione Nazionale Piede Torto Congenito: «Da oltre 50 anni esiste per il piede torto una terapia semplice, economica, non invasiva né dolorosa: il metodo Ponseti (Ignatio Ponseti, nella foto), dal nome del geniale medico spagnolo che negli anni Quaranta sviluppò la tecnica negli Stati Uniti. Riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale…
L’inizio, 2012 Mi sveglio, sono nella casa al mare, la luce del sole di Maggio inoltrato filtra dalle persiane illuminando dolcemente la camera e il corridoio. Mi alzo, il pavimento è freddo, ho lasciato le ciabatte al piano di sotto. Beh! Mi metto le calze ed è il mio errore, mi avvio verso la scala poso il piede sul primo gradino, sotto il piede il tessuto a contatto con il legno è come una saponetta e scivolo battendo con il fianco sinistro. Cerco di tenermi al corrimano con il braccio destro, ma la caduta è ugualmente rovinosa, il bacino e…
E’ acqua , nessuna sostanza farmacologica disciolta all’interno. Eppure si sono visti notevoli effetti terapeutici contro la psoriasi. Studio italiano della seconda università di Napoli e altri autori. Che tipo di acqua speciale? Tutto nasce dalle pionieristiche ricerche del professor Emilio Del Giudice, scomparso l’anno scorso, e del suo gruppo di ricerca. Quest’acqua viene trattata, o meglio ‘informata’ e resa ‘coerente’ attraverso segnali di natura elettrodinamica derivanti da processi fotosintetici. Per fare questo si usa un particolare tipo di luce e materiali informati: l’acqua assume delle proprietà biologiche che si stanno rivelando utili a livello clinico. Vi dice qualcosa? Ricorda…
Tra una dormita e un appostamento, il nostro micio ama soffermarsi e masticare qualche erbetta. I suoi gusti sono ben definiti, presenti nella memoria biologica dei felini. Ma quali sono esattamente le “erbe gattaie”? Nepeta cataria Il gatto è irresistibilmente attratto da quest’erba, il cui utilizzo è sconsigliato a noi umani (epatotossica). Nepeta cataria contiene una sostanza, il nepelattone, simile ai ferormoni felini. La reazione del gatto è simile all’ebbrezza, con comportamenti di natura sessuale. Insomma è un afrodisiaco. Tossicodipendenza? È escluso. Si trova in commercio per i mici di città oppure si può coltivare in casa. Va anche…